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QUERCUS CERRIS L.
Cerro

Fusto alto fino a 35 metri e diametro fino oltre 2 metri, corteccia di colore rosso bruno, meno screpolata in gioventù, più fessurata in età adulta. Fusto cilindrico regolare, poco ramificato.
Chioma allungata, ovale, piuttosto leggera. Foglie caduche in autunno, con lobi acuti e profondamente fessurate. Il frutto è una grossa ghianda sormontata da una ampia cupola, squamata, con squame lunghe e ricurve. Matura in due anni.
L’apparato radicale è robustissimo e profondo.
Specie diffusissima nelle regioni carpatiche-danubiane. Si spinge fino alla Siria. In Italia costituisce boschi di notevole importanza nel centro-sud.
Il legno, dal caratteristico odore acido quando è tagliato di fresco, è molto pesante, ha un peso specifico medio di kg. 850-900 per metro cubo.
Oltre che come legno da ardere, il cerro, è stato utilizzato come costruzione di botti, di traverse ferroviarie e di ruote per carriaggi.

Testo a cura del dr. Antonio Giusti          

 

 

 

 

 

 

 


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