QUERCUS
PUBESCENS WILLD
Roverella o Quercia Lanuginosa
Grande
albero, se cresciuto isolato, con foglie alterne ovato allungate,
con il margine lobato e insenature mediamente profonde. Fiori
maschili portati da amenti. I frutti (ghiande), riuniti in gruppo,
portano una cupola squamata. Potente apparato radicale. Chioma
espansa con rami principali molto robusti e nodosi.
Pianta frugale, di lento accrescimento, generalmente
governata a ceduo.
Foglie e giovani rametti tipicamente ricoperti di peluria. Corteccia
fessurata longitudinalmente e trasversalmente tanto da formare
caratteristiche placchette rettangolari.
In Italia costituisce la massima parte dei boschi collinari
dellItalia Centrale e Meridionale. Normalmente governata
a ceduo, la roverella occupa i terreni più poveri, rivelandosi
specie preziosa per occupare i terreni preclusi a specie più
esigenti.
Il legno di roverella è simile a quello della
rovere. Molto pesante, presenta caratteri di instabilità
tecnologica che confinano il suo impegno ad un ristretto campo
di utilizzazione.
La roverella, in esemplari isolati o distanziati fra di loro,
è molto usata nel Reatino per la delimitazione di confini
o di punti notevoli. La roverella fornisce ottima ghianda in
abbondante quantità per lallevamento zootecnico.