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COMUNE DI PETRELLA SALTO
Provincia di Rieti

Via G. Maoli n° 19 - 02025 Petrella Salto (RI)
www.comune.petrellasalto.ri.it

Bando di gara:

1° CONCORSO DI POESIA
"GIORGIO ROBERTI"

Il Comune di Petrella Salto e il Centro Romanesco Trilussa istituiscono il premio di poesia dialettale "Giorgio Roberti" e bandiscono il relativo concorso per la 1^ edizione che si articola in due sezioni:

A) Poesia riservata ai dialetti della provincia di Rieti;
B) Poesia riservata al dialetto romanesco.

Ciascun concorrente potrà inviare un massimo di tre elaborati (non superiori a 30 versi) riprodotti in cinque copie dattiloscritte o fotocopiate, e contrassegnate da un motto ripetuto su una busta chiusa contenente: cognome, nome, indirizzo, numero telefonico e firma leggibile.
Le poesie dovranno pervenire entro l' 8 settembre 2003:

Per la sezione A
al Comune di Petrella Salto - via G. Maoli, 19 - 02025 Petrella Salto (Rieti)
tel. 0746-521021.

Per la sezione B

al Centro Romanesco Trilussa, Piazza Santa Chiara n. 14 - 00186 Roma
tel. 339-2110377.

Oltre con l'invio per posta è possibile consegnare a mano, entro la stessa data, le poesie presso il Comune di Petrella Salto tutti giorni feriali nelle ore d'ufficio.
I concorrenti si assumono la responsabilità dei propri elaborati sollevando le giurie da qualunque possibile controversia che ne possa derivare.
Le poesie concorrenti, che comunque non verranno restituite, saranno selezionate da una Giuria qualificata il cui giudizio è insindacabile.
Il Comune di Petrella Salto e il Centro Romanesco Trilussa si riservano il diritto di far pubblicare gli elaborati premiati.
I premi saranno così assegnati:

Sez. A
(poesia libera o sonetto nei dialetti del reatino)
1°, 2° e 3° classificati.

Sez. B
(poesia libera o sonetto in dialetto romanesco)
1°, 2° e 3° classificati.

La giuria si riserva inoltre la facoltà di assegnare ulteriori premi a poesie segnalate.
La proclamazione dei vincitori avrà luogo presso il Teatro del Monastero "Santa Filippa Mareri" in Borgo San Pietro di Petrella Salto il 27 settembre 2003 alle ore 16,30 in occasione della manifestazione dedicata al poeta romanesco Giorgio Roberti.

Per informazioni:

- Comune di Petrella Salto (Rieti) - via G. Maoli, 19
  Telefono 0746/521021
  Fax 0746/521993
  www.comune.petrellasalto.ri.it

- Centro Romanesco Trilussa - Piazza Santa Chiara, 14 - 00186 Roma
  Telefono 339/2110377


Breve biografia

Giuseppe Roberti (in arte Giorgio Roberti), scrittore e giornalista, nacque a Roma il 20 marzo 1926.
Fin da giovanissimo si cimentò nella poesia romanesca riuscendo, a 14 anni, a far leggere alcuni suoi lavori a Trilussa, dal quale fu incoraggiato a continuare.
Diresse i periodici Meo Patacca e Romanità e per lunghi periodi le sue poesie apparvero in un'apposita rubrica su Il Tempo e a volte su Il Corriere della Sera, L'Osservatore Romano, Il Paese Sera, l'Avanti, Il Messaggero, Il Giornale d'Italia e il Momento Sera. Partecipò a numerose trasmissioni radio-televisive.
Fu uno dei fondatori del "Centro Romanesco Trilussa" che ha presieduto per trentadue anni consecutivi, promuovendo e fondando, unitamente ad altri soci, l'"Accademia Trilussiana".
Conseguì numerosi e prestigiosi riconoscimenti tra i quali il "Premio Nistri", il "Premio internazionale per la Satira" e il "Premio Tevere" per la Saggistica, vincendo più volte il famoso "Concorso San Giovanni".
Durante il periodo estivo, amava trascorrere lunghi periodi nella sua casa materna di Offeio di Petrella Salto dove spesso trovava la sua ispirazione poetica.
Tra le sue opere letterarie, sia in prosa che in versi romaneschi, meritano di essere segnalate: Chi va e chi viè, Roma 1957; La voce de Giuda, Roma 1968; Penne… all'arrabbiata, Roma 1973; Er Vangelo secondo San Marco, Roma 1974, 1976 e 1977; Finti cèchi e stroppi immaginari durante er Giubileo del 1925, padronanza de ladri e briganti ne le precedenti ricorrenze giubbilari, Roma 1974; Roma in timbri e Roma in mutanne, Roma 1976; Na zeppa a l'occhio, Torino 1980; Bècchete questo!…, Roma 1976; A magnà e a grattà tutto sta a incomincià, Torino 1976 e 1978; L'anima de li mottacci nostri, Torino 1992; Giochi a Roma di strada e d'osteria, Roma 1995; Antiche farmacie romane, Roma 1998; Filosofasti, sfrattapensieri e sciroccati in giro pe' Roma, Roma 1976; Le pecore nere, Roma 1979; Mestieri & Mestieracci nella poesia romanesca dal '600 ai nostri giorni, Roma 1994 e Favole pe' Trilussa, Roma 2000 (in occasione del 50° della scomparsa del Poeta).
La morte lo colse improvvisamente il 13 novembre 2002.